domenica 29 gennaio 2006

Anatomia di Men's Health in 10 punti

Ieri mi sono finalmente tagliato i capelli. Avevo pensato di potarli nelle forme fantasiose dei giardini all'italiana, poi ho scelto il barbiere.

Il bello del barbiere - di Sabato - è che c'è fila. La fila equivale a una lunga attesa, e quindi alla possibilità di leggere le riviste appositamente fornite. Spesso sono riviste che altrimenti non leggeresti, e da cui ti tieni snobisticamente lontano. Per dire, dopo un'ora e un quarto stavo leggendo Famiglia Cristiana.

Ma soprattutto ho letto Men's Health, da bravo impunito. Quella rivista - equivalente maschile delle riviste femminili più becere - non finisce di sorprendermi. Poiché i miei capelli crescono veloci, mi capita di leggerlo abbastanza spesso (notate come serpeggia la giustificazione). E' incredibile come, di fatto, tutte le verità proposte mensilmente da Men's Health possano riassumersi in poche proposizioni ricorrenti:

1) falla impazzire con la dolcezza, non sei in un film di Tinto Brass;
2) le misure non contano (gli articoli al riguardo sono inquietanti: se davvero non contano perché continuate a ripeterlo?);
3) le nordiche sono le più disinibite. Le indonesiane sono le più caste. Lo dice una ricerca (?);
4) goditi la vita, fai il mascalzone! I trent'anni sono ideali per dedicarti agli sport estremi e restare giovane (ovvero per non arrivare ai quaranta);
5) guarda come sono muscolosi gli attori di Hollywood (hei, dove volete andare a parare?);
6) addominali d'acciaio! (seguono 60 foto identiche di un tizio disteso in pantaloncini, accompagnate da nomi di esercizi diversi);
7) ecco come si infilano i pantaloni. Inoltre, alcuni deliziosi gadget che ti faranno sembrare un incrocio tra Cassano e un boss della Mafia Russa;
8) perdi 7 chili in 2 giorni con una dieta di fantasia;
9) articolo ammiccante sul tradimento e su come fregare la tua lei;
10) cosa leggere (la risposta è: gli ingredienti del tuo integratore).

Nessun commento: