giovedì 26 gennaio 2006

Orchi nel Sottopassaggio

Post quasi notturno e decisamente poco lucido.

Oggi - come sempre - mi trovavo in stazione, collocato in una semidisciplinata folla che si riversava docile nel sottopassaggio. Fin qui tutto bene. Quand'ecco entrare in gioco il mio lettore mp3, che sceglie casualmente da una compilation di quasi 3000 brani la colonna sonora del Signore degli Anelli.

Epica, maestosa, guerriera.

Insomma, una bella colonna sonora. Che nella mia testa trasforma quella folla di impiegati in un esercito della Terra di Mezzo, sciamante verso una breccia nelle mura della cittadella.

Insomma, arriva al punto.

Il punto è che la musica che ascoltiamo in cuffia - specialmente se scelta casualmente - cambia drasticamente il modo in cui percepiamo la realtà. Se fosse stato Tom Waits, avrei visto in quella folla dei disordinati viaggiatori dei grandi spazi americani. Se fosse stato Eminem avrei visto la stazione come un luogo dell'epica hip hop. Se fosse stata la sigla dei Puffi, li avrei visti come Puffi.

Insomma, cattive notizie per chi credeva nella realtà oggettiva.

E per chi continua a leggere questo blog: è evidente che sono diventato pazzo.

1 commento:

prezzolato ha detto...

Sei pazzo come un delfino in cattività. Adesso salta se ci riesci.