giovedì 19 gennaio 2006

Viuuuuulenza (history of)

Per i fan di Abatantuono: non parlo di Eccezziunale Veramente 2. Peccato eh?

Parlo di History of Violence. La Storia della Violenza. L'ultimo film di David Cronenberg.

(ATTENZIONE: Questo post non vi rivela il finale, perché non lo fa neanche il film)

Allora, la storia - in breve - è quella di un perfetto marito della provincia americana, amato dalla famiglia e dalla comunità. Finché il suo passato non spunta fuori, nei panni di un'organizzazione criminale che gli rinfaccia gli anni in cui era uno spietato killer.

Allora il maritino (Viggo Mortensen, anche noto come Aragorn e come Viggo Mortensen), spinto dall'istinto di difendere la famiglia e la sua nuova identità, sente risvegliarsi il killer che è in lui, e in poco tempo ammazza l'equivalente di una squadra di calcio con pugni, calci, pistolettate, fucilate e facendogli ingoiare il naso con uno scatto secco del polso. E tutto questo senza muovere le sopracciglia!

Insomma, va ad eliminare definitivamente quelli che vorrebbero farlo fuori, e torna a casa, mondo dei suoi peccati.

Cosa succede dopo? Il regista non lo sa, ma affida alla vasta gamma di espressioni di Mortensen il compito di raccontarcelo. E suona più o meno così:

"..."

PS: Imperdibile la scena mozzafiato in cui Viggo lotta contro il tempo per preparare un caffè nero.

PPS: Curiosità: la scena finale è stata scritta durante lo Sciopero degli Sceneggiatori.

1 commento:

Utente Prezzolato ha detto...

"Una storia di violenza" è il titolo che recitano le locandine.

Qualcuno deve essersi dimenticato il sottotitolo... "sugli spettatori".

Mirabile il tentativo di recitare del caro vecchio Viggo: andrà meglio la prossima volta.

Ah, no... la saga del Signore degli Anelli è finita... sarà per la sua prossima reincarnazione.

Tom