sabato 18 febbraio 2006

Cosa farete quando sarete pelati?


Ormai morto il mito che la calvizie sia segno di virilità, siamo stati lasciati soli con il più grande spauracchio del genere maschile. Perdere i capelli.

Vi state chiedendo se ne sono vittima e per questo mi tormento. No, non ancora almeno (purché riesca a prendermi una vacanza presto). Quello che mi interessa è il modo in cui si reagisce alla calvizie.

Ovvero, abbiamo tutti visto i toupé più improbabili, riporti acrobatici, capellli soli come in un racconto di Buzzati rimasti lì, ostinatamente a guardia della pelata. Ne abbiamo riso, pensando: "se capiterà a me, mi raso e via". Senza pensare però perché tutti questi figuri scelgano invece queste soluzioni parruccone.

Credo che sarà un po' la cartina tornasole della nostra personalità (almeno per chi perderà i capelli).

Buona fortuna a tutti. E non esagerate con i cappelli.

Nessun commento: