venerdì 10 febbraio 2006

Cosa vuol dire Blogether?


I più assidui frequentatori di questo blog (io) avranno notato che siamo già al secondo post dal titolo Blogether#. I più curiosi tra i più assidui se ne saranno chiesti il significato. E' presto detto:

BLOG + TOGETHER = BLOGETHER

Ovvero, blog insieme.

Non ne avete mai sentito parlare perché ce lo siamo inventato da poco, io e qualcun altro. Come funziona? Quando si fa un articolo in Blogether, tutto il gruppo di blogger che aderisce scrive su quell'argomento (deciso a turno), ed ogni post contiene il link al post "successivo". Un po'come in un webring. Blog A -> Blog B -> Blog C -> Blog A

Diversamente dai commenti, che mettono chi commenta in uno stato di subordinazione e di "reazione" alla provocazione del carismatico blogger (??) il Blogether è un confronto ad armi pari. Ognuno scrive per conto proprio e non in risposta agli altri. Chi visita ha così l'occasione di vedere lo stesso tema trattato in 5, 10, 100 modi differenti, magari contrastanti, ma collegati tra loro. Il Blogether è la democrazia applicata al Blog.

Direte: ma il Blog è democratico di per sé.

Sarà. Fatto sta che alcuni blog hanno centinaia di migliaia di visite, influenzano l'opinione pubblica, e magari li leggete ogni giorno, senza prestare però alcuna attenzione ai commenti. Un blog che abbia successo rischia di creare capipopolo (Daniele Luttazzi ha chiuso il suo blog nel momento di massimo successo proprio per questo motivo, confermandosi genio lucido).

La forza del Blogether non sta nella notorietà del singolo blogger ma nella molteplicità e diversità degli interventi. Più sono i punti di vista, più potremo essere obiettivi ed interessanti.

Non lasciare che i blog diventino una nuova TV! Unisciti a Blogether! (o semplicemente leggilo).

Ai Blogetheristi: il logo è più che provvisorio. Non me ne vogliate.

1 commento:

pasquale ha detto...

Quell'altro che si è inventato Blogether con il Ciulu sarei io... Rivendico la paternità di Blogether!!!!