martedì 21 febbraio 2006

Mi Sento Carico


Vogliono tutti energia:

il cellulare ultima generazione
la macchina fotografica digitale
il lettore mp3
il computer portatile
eccetera
eccetera

Gli oggettini hi-tech succhiano energia come vampiri sudamericani (i pipistrelli). I caricatori neri (o bianchi) spuntano dai muri di tutta la casa. Vorresti che si sincronizzassero come gira voce capiti alle suore, ma niente: i ritmi di scaricamento delle batterie sono sempre sfasati.

Se l'iPod è carico, la macchina fotografica è sull'orlo del collasso.

Non soddisfatto delle sue nevrosi, l'uomo moderno aggiunge alla lunga lista anche questa: sapere sempre il livello di carica di ogni oggetto hi-tech.

Ma cosa succede quando, all'improvviso, tutti questi apparecchi sono al massimo della carica? Credo sia uno stato di beatitudine che solo la sofferenza dell'energy-addiction può regalare. Allora il loghino della batteria piena ci fa sentire felici, realizzati, carichi. Pronti ad affrontare un nuovo mese di nerdaggine.


PS: Ora capite perché voglio ritirarmi ai Caraibi.

2 commenti:

Alessandra ha detto...

Oh mio Dio! Credi sia grave il fatto che so ESATTAMENTE cosa si intende per beatitudine da oggettini hi-tech al massimo della carica contemporaneamente?!?!
Se prenoti per i Caraibi,fammi un fischio!

Barbara ha detto...

A parole è facile. Ma una volta ai Caraibi c'è il rischio di aggiungere alla mania per le batterie anche l'isteria da mancanza di campo per il cellulare. Non è che poi gira gira tra la spiaggia e il mare ci si ritrova ad optare per la cima di una palma pur di conquistare una "tacca"?

PS: ma che bel blog! Non temere da oggi in poi con i mie commenti ci sarà una bella caduta di stile. E' una promessa.