mercoledì 31 maggio 2006

Cena al Buio di Candela

Me ne aveva parlato Matteo. Diceva di non aver mai visto nulla di simile. E visto che anche a me piace vedere nulla di simile, ci sono andato pure io, a cenare al buio.

E' un'esperienza che organizza il Ketumbar, locale etnico/modaiolo di Testaccio, Roma. L'esperienza però non è nè etnica nè modaiola. L'esperienza è che per tre ore ti devi affidare a dei non vedenti che solitamente devono affidarsi a te, e che con una certa dolcezza si assicurano che tu non ti faccia troppo male. L'esperienza è che mangi ma non vedi e non sei sicuro di cosa stai mangiando. Che parli ad entità invisibili nascoste in un buio primordiale.

L'esperienza è bella e, per chi vuole, profonda. Per qualcuno, come me, vuol dire anche rovesciare l'acqua sul tavolo. Vuol dire impiegare tempi titanici per trovare una bottiglia di vino o il cestino del pane. Vuol dire che quando accendono le luci (se vuoi rimanere in sala) scopri un mondo tanto diverso e tanto più banale da quello che immaginavi in quell'oscurità uterina.

Ecco alcune immagini della cena.

Eccomi mentre rubo dal piatto del vicino.

Alcuni clienti scappano senza pagare.

Trenino. Peppè peppè peppè...

Un orso irrompe in sala. Grande ilarità degli astanti.

L'apparizione del profeta Elia.

Una banda di mariachi o un uomo che perde la dentiera.

Qui mentre giochiamo a Twister.

lunedì 29 maggio 2006

Links et circenses

Mi improvviso Boing Boing dei poveri, propinandovi qualche link che vi può interessare.

Il primo è "We Feel Fine", il sito che raccoglie e mostra le emozioni del mondo. Quello che vedrete è una nuvola di pallini colorati che rappresentano le emozioni di tanti utenti sparsi per il mondo. Un'esperienza abbastanza singolare.

Il secondo è Extreme Instability, il sito di Mike Hellingshead. Lui per diletto insegue i tornado, scatta foto e le pubblica sul sito, condividendole con tutti gli altri comuni mortali che dai tornado piuttosto vengono inseguiti.

Il terzo è l'unico posto al mondo dove trovate un toaster trasparente come quello qui sopra, che sfrutta un vetro termoconduttore, o dove potete scoprire le delizie di una lattina di birra autorefrigerante. Non li mettete sulla vostra lista dei regali, però: questi gadget dal futuro devono ancora essere sviluppati.

Infine, per chi volesse seguire canali televisivi esteri senza comprare il satellite: guardateli in streaming su Medinalia.

Per oggi è tutto.

sabato 27 maggio 2006

Armiamoci e matite


Una bella battaglia d'altri tempi.

Chi fosse interessato una stampa dell'illustrazione può contattarmi sulla mia casella email

Cliccate sull'immagine per ingrandire.


A nice old times battle.

For those of you who might be interested in having a print of this illustration, you can contact me on my email box.

Click on the image to enlarge.

venerdì 26 maggio 2006

Parasite Advertising


Dopo la pubblicità virale, la pubblicità parassita. Ovvero: sfruttare il richiamo attenzionale di campagne miliardarie per inserirsi - con investimento minimo - al centro della visibilità. Mutuato dalle pratiche degli AdBusters. Praticamente, una carognata.

Nella foto il Movimento Popolare il Delfino regala al candidato Facchiano nientemeno che il posto di Da Vinci.

mercoledì 24 maggio 2006

Tanti auguri a me


Oggi ho 24 anni.

Domani vediamo.

martedì 23 maggio 2006

Il link di oggi: Dottore, ho gli Umani!


E se gli umani non fossero altro che un'infezione del pianeta? Questo breve video vi dà un'idea.

Via Drawn!

Un disegno insindacabile

Raffaele Bonanni è da circa un mese (spero di non sbagliare) il nuovo segretario della CISL. Sul blog della CISL Scuola Oristano trovate una sua caricatura a mia opera :).

Circolo Virtuale

Hanno un nome aberrante: MMORPG. Sta per Massive Multiplayer Online Role Playing Games.

Ovvero: giochi di ruolo online che coinvolgono un numero impressionante di giocatori. World of Warcraft è il più famoso, ma nel mondo i vari mondi virtuali ospitano oltre 10 milioni di persone. In questi mondi, che vanno dal medioevo fantastico allo spazio lontano, non si vince o perde. Si vive. Si combatte. Si commercia. Si costruisce.

Se il numero 10 milioni non fa abbastanza effetto, basti pensare che intorno a questi mondi si costruiscono economie VERE. Su eBay potete comprare valuta del gioco con denaro del mondo reale. O potete vendere la spada che avete strappato faticosamente ad un drago.

Come funzionano questi mondi, e in particolare le loro economie? Cosa succederà con la loro evoluzione? Lasciatemi fare della pubblicità: il libro più ground-breaking sull'argomento è senza dubbio Synthetic Worlds - The Business and Culture of Online Gamers di Edward Castronova, economista dell'Università dell'Indiana. Un libro affascinante e di facile lettura per capire che non è solo un gioco. Lo trovate solo su Amazon, in Italia non è ancora arrivato. E' un libro che dovete leggere, poi vi chiederò com'era.

Per chi fosse nuovo ai MMORPG e volesse provarne uno senza pagare rette mensili, vi consiglio di provare Entropia Universe. Si scarica grauitamente, e verrete catapultati su un pianeta alieno da esplorare. Il gioco è gratuito. Diversamente da altri MMORPG, Entropia Universe vi permette di acquistare la valuta del gioco (i PED) in dollari attraverso un cambio ufficiale di 10 a 1.

Ci vediamo lì.

domenica 21 maggio 2006

Octopus Dei

Proposta di titolo alternativo per il Codice Da Vinci.

Fotoblog dall'Agriturismo

Agriturismo tra Lazio e Abruzzo:

Un gatto antigravità

Menù à la Martin Parr (in realtà molto gustoso)





I paesini che non ti aspetti

venerdì 19 maggio 2006

Il link di oggi: la creatività giapponese si fa spazio

Lo stupendo sito della Bascule, agenzia web-creativa giapponese. Decisamente una long page.

mercoledì 17 maggio 2006

Il link di oggi: Rivisto che è gratis...

Non so se è legale, ma di certo è allettante. Centinaia di riviste (in inglese) scaricabili gratis in formato PDF. Non si tratta di scansioni, ma di impaginati veri e propri, insomma stampabili. Il sito è SpotBit, e a meno che non sia un'operazione commerciale secondo me tra un po' lo chiudono. Voi affrettatevi.

Romanticismo primaverile

Ti ha mai detto nessuno che hai dei bellissimi feromoni?

martedì 16 maggio 2006

Troppi grizzly per la testa

Niente, volevo dirla. Scusate.

Idee troppo comuni

Con l'approssimarsi delle elezioni amministrative la comunicazione politica ci regala un saggio di scarsa inventiva.

Idee in comune.
Città in comune.
Una mente in comune.
Un progetto in comune.
Eccetera.
Eccetera.


D'accordo, il Comune e "in comune" si prestano, ma è un gioco di parole che devono fare proprio tutti?

PS: Propongo: Per un Comune fuori dal comune. Questa è gratis.

sabato 13 maggio 2006

Rossi e bianconeri tutti uguali?


Ma l'Italia è capace di indignarsi davvero solo se il marcio trasuda dal mondo del pallone? Comprare un arbitro è meno grave che comprare un giudice? L'esito di un campionato è più importante di quello delle elezioni?

Te lo meriti Alberto Sordi! Te lo meriti! *

*da Ecce Bombo

PS: Se tutta questa foga andasse in politica avremmo una rivoluzione al mese.

martedì 9 maggio 2006

Complessità

Per la serie: sembrava un ragazzo così tranquillo...

lunedì 8 maggio 2006

Il link di oggi: il Telefilm si guarda online

Dai Sopranos a Desperate Housewives, da un classico come il Flying Circus dei Monty Python ad un successo come Everybody Hates Chris: Peekvid mette a disposizione episodi delle serie tv da guardare online. In inglese, ovviamente.

Dai, non mi fate quella faccia delusa ora.

lunedì 1 maggio 2006

Il link di oggi: Julian Beever, un uomo da marciapiede


I madonnari non me ne vogliano, ma i miei spicci vanno a lui.

Non dire Parco...


Zona di casa mia: vi parlo di palazzoni e grandi magazzini, strade dove non si passeggia ma al massimo si guida. Chi vive qui se vuole passare un pomeriggio in giro va in centro, lasciando deserto il quartiere.

Poi qualche giorno fa apre un parco enorme, qualcosa di totalmente nuovo per noi. Le famiglie lo invadono in poche ore. Sotto il sole di aprile il parco si popola di biciclette, joggers, squadre di calcio improvvisate.

Tutto perfetto? Quasi. Qualcosa rompe la quiete.

Un padre porta il figlio a scorrazzare per i viali del parco con una minimoto, rumorosa e puzzolente. Tra i bambini felici sulle loro biciclette, il superattrezzato inquinatore sembra impacciato, deve andare piano, con un rombo sommesso, mentre sul padre irrispettoso si concentrano gli sguardi allibiti degli altri genitori.

Al padre non sembra fregare nulla di quella profanazione, sembra non capire dove sbaglia. Il figlio forse lo capisce un po', ma col tempo se lo scorderà pure lui.

Se saranno in maggioranza quelli come lui, questi prati dureranno due mesi.

Per questo dalle mie parti abbiamo così pochi parchi.